29 ARTS IN PROGRESS GALLERY

VILLA ADELE
2 Marzo 2019
BIBLIOTECA SORMANI – SPAZIO MOSTRE
2 Marzo 2019

29 ARTS IN PROGRESS GALLERY

16 MARZO – 6 APRILE 2019

VIA S. VITTORE, 13, MILANO

Orari di visita:
DAL MARTEDÌ AL SABATO 11–19
ALTRI GIORNI SU APPUNTAMENTO T. 02 94387188 / 392 1002348
ingresso libero

NICCOLO’ BIDDAU

LE FORME RIVELATE

A cura di Giovanni Pelloso
La mostra “Le forme rivelate” di Niccolò Biddau, curata da Giovanni Pelloso, riunisce trenta opere fotografiche proposte al pubblico con l’intento di generare un’occasione di scoperta e di confronto, tra visioni, figure iconiche e valori simbolici. Le immagini rivelano il capoluogo lombardo (è da poche settimane in libreria il libro Changing Milano) e la bellezza delle forme dei prodotti dell’industria Made in Italy, grazie a uno sguardo autoriale ricco di poesia e di espressività. Stimato fotografo di architettura e di industria, gli scatti di Niccolò Biddau, con il loro potere di ri-presentificazione, offrono la possibilità di dilatare il tempo della percezione e dell’immaginazione, lasciandoci la scelta del nostro passo nella formazione e nella stratificazione di significati, nell’emersione di testi e codici. In un denso bianco e nero, le stampe consentono al visitatore l'occasione di cogliere l'impegno di un autore attento alla forma e al design senza disperdere nel racconto visivo la sua sensibilità e personalità artistica.
Le immagini firmate da Niccolò Biddau sono riconosciute per la loro capacità di ridisegnare i contorni della realtà delle cose, riversandoci tutta la sensibilità soggettiva che una visione è in grado di suggerire. La sua fotografia si concentra sull’innata staticità degli oggetti industriali, delle forme scultoree e architettoniche e questo è comunicato anche attraverso i dettagli, quasi sempre celati, che una volta individuati guizzano come materie vitali. L’intera città come un grande palcoscenico. Milano è una città in profonda trasformazione e con grandi progetti architettonici e urbanistici: tutti progetti innovativi, dai disegni architettonici avveniristici e spettacolari agli edifici armoniosamente inseriti nel panorama circostante. Da architetture iconiche della Milano moderna come, ad esempio, Torre Velasca e i palazzi Montecatini progettati da Giò Ponti, alla trasformazione del tessuto urbano della Milano contemporanea, avvenuta a partire dalla riqualificazione della Bicocca fino a Porta Nuova, CityLife e Fondazione Prada.
Una sequenza ritmica di volumi a diverse altezze e dal fortissimo impatto visivo, che contribuiscono a ridisegnare il paesaggio urbano.
L’obiettivo del progetto espositivo è quello di raccontare la città moderna e contemporanea nel suo continuo moto di cambiamento.
La selezione offre un percorso per immagini di grande suggestione. Un'occasione per avvicinarsi al mondo dell’industria in modo del tutto nuovo e originale. In alcuni casi il dettaglio è talmente indagato nella sua materia, nella luce che lo permea o nella complessa forma assegnata, che ci si appassiona e se ne rimane attratti in modo del tutto inaspettato. Un percorso che ha sorpreso gli stessi protagonisti e che ha procurato a Niccolò Biddau numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il primo premio al Black and White Spider Awards di Los Angeles (USA).