FACCE DA LEGGERE di MARINA ALESSI

PIOMBINO. GENTE DELLA CITTA’ DEL FERRO 1970-2014 di PINO BERTELLI
24 febbraio 2018
E-MOTION: DALLA FOTOGRAFIA ALLE PAROLE di GIGI SOLDANO
A cura di Alberto Lavit
24 febbraio 2018

FACCE DA LEGGERE di MARINA ALESSI

SALA VERATTI

Via Veratti, 20 – Varese

24 marzo – 22 aprile 2018

orari di apertura: venerdì, sabato e domenica :  10 / 12.30 e 14,30 / 18.30

Chiuso domenica 1 aprile - Pasqua

  Nessun click potrà rubare l’anima alle persone ma la fotografia pu rivelarla ad occhio nudo. Specie se il click lo fai con una Polaroid Giant Camera. Centoventi chili di legno ed ottone che sviluppano in pochi minuti fotografie 50x60, ingombrante, essenziale e non certo hi-tech. Ed è proprio la sua essenzialità a renderla adatta a ritrarre anime, essenziali per definizione. Ho seguito 6 edizioni del Festivaletteratura di Mantova per Vanity Fair ritraendo 282 autori usando sempre come ingredienti due occhi, un cuore e un dito. La sfida? Cogliere sempre di ogni autore la sua anima più segreta. A tal scopo cercare oggetti rappresentativi e leggere i libri degli autori fondamentale. L’autore, poi, porta con sé un’ultima emozione da utilizzare come spezia: la suggestione di un incontro unico ed irripetibile. Spesso arriva, quasi per magia, con il vestito giusto per il colore del fondale e le luci che avevo scelto. Tempo di preparazione del tutto? 10 minuti, non di più. Finalmente alzo il panno nero della Giant Camera per scattare entrando nel suo mondo capovolto. Un mondo alla rovescia dove il corpo è lo sfondo e il mondo interiore del soggetto passa in primo piano. Senza contare che quando osservo chi fotografo dal vetro smerigliato della macchina il soggetto ritratto si vede davvero sottosopra. Quando lo scrittore è in posa e le luci sono sistemate mi metto accanto all’obbiettivo per scattare mentre la pellicola viene inserita nel dorso della macchina. Un attimo quasi senza respirare ed è fatta. Il timore è quello di non riuscire a scovare lo sguardo dell’anima di chi sto fotografando, quello sguardo privatissimo che balugina un istante prima di avere la consapevolezza di essere fotografati. L’emozione dell’apertura del polaroid racchiusa nell’unicità dello scatto. Con la Giant vivo con l’adrenalina alta e non devo perdere la concentrazione. Come quando ho fotografato “grandi saggi” come Doris Lessing, Mario Monicelli, Enzo Biagi, Mario Rigoni Stern, Gillo Dorfles. Pensi a tutta la conoscenza che hanno dentro e cerchi di condensare in uno scatto una vita intera, una vita come quella. Oppure il ritratto trino di Alessandro Bergonzoni a raccontare la sua irruenza verbale e le molteplicità di espressioni. Quante cose pu contenere un solo, piccolo “click”. Marina Alessi specializzata in ritratti ha colto, attraverso il suo obiettivo, i protagonisti del mondo del teatro, del cinema, della televisione e della cultura, seguendoli sui set, sui palcoscenici e durante eventi di rilievo come ritrattista e fotografa di scena. Un lungo e intenso percorso professionale che l’ha portata ad essere oggi una delle pi importanti ritrattiste italiane. Il ritratto il perno attorno al quale ruota tutto il suo lavoro. Il risultato non solo un’esperienza fuori dal tempo, ma è anche uno scoprirsi come mai ci si era visti prima: un’espressione segreta, uno sguardo, un sorriso, l’anima che si mette in posa per chi la sa cogliere. Ha pubblicato tre libri fotografici, alcuni dei quali sono stati preceduti o seguiti da mostre monografiche: “44+1 AutoRItratti” (Vallecchi) dove fotografia e street art si fondono in un unico linguaggio artistico attraverso i ritratti “streettati” di alcuni fra i pi affermati writers italiani; “Facce da leggere” (Rizzoli in collaborazione con la rivista Vanity Fair) 287 ritratti di scrittori, giornalisti e intellettuali realizzati nell’arco di 6 anni, durante il Festivaletteratura di Mantova, scattati con la Polaroid Giant Camera, una delle 5 macchine al mondo che permette di fare ritratti in formato 50x60, veri e propri scatti unici. “Zelig 25 anni di risate” (Mondadori) che documenta la sua più che ventennale collaborazione con la fucina del cabaret italiano. www.marinaalessi.com